Memorial Willy Gobbo

Martedì 10 ottobre torna un gradito appuntamento conviviale di fine estate. Alle ore 18.00, al campo sportivo comunale di via Verdi di Fiume Veneto, andrà in scena il memorial Willy Gobbo, giunto quest’anno alla sesta edizione. A differenza delle passate edizioni, non sarà un martedì tutto “neroverde” quello in onore di Willi a causa dell’assenza “forzata” del Pordenone Calcio per gli ovvi motivi giudiziari in fase di definizione dopo l’istanza di fallimento presentata dalla procura del tribunale di Pordenone. Si tratterà invece di un triangolare amichevole, un nuovo format con i padroni di casa del Fiume Veneto Bannia (Eccellenza), del Chions (Serie D) e della Primavera dell’Udinese, organizzato come nelle precedenti edizioni dalla società del presidente Spagnol per ricordare il cuoco dei due club neroverdi, scomparso prematuramente nel gennaio del 2016 a causa di un male incurabile. Una persona speciale per entrambi i sodalizi. Oltre che per la sua professionalità è ricordato in entrambi i club come una persona buona e sempre disponibile a offrire il suo aiuto e la sua collaborazione a chi ne avesse bisogno al di là dei suoi compiti ufficiali.

“Willy è stato un amico e un grande punto di riferimento per tutta la nostra società – ha affermato a proposito il direttore generale del Fiume Veneto Bannia, Davide Sellan -. Era sempre presente e disponibile a qualsiasi ora lo si chiamava. Ricordarlo con una serata interamente dedicata a lui è sempre un grande piacere per noi del Fiume Veneto Bannia”.

Gobbo è scomparso a cinquantanove anni, lasciando la moglie Paola, i figli Steven e Alex e otto fratelli. Una famiglia numerosa che l’ha amato e seguito costantemente. Per cinque anni cuoco del Pordenone Calcio, Willy è stato anche custode del centro sportivo Bruno De Marchi, oltre che “chef” e dirigente del Fiume Veneto Bannia, la società del suo comune di residenza grazie alla quale si era avvicinato e poi entrato nel mondo del calcio che tanto gli piaceva e lo faceva divertire. Come ogni anno non mancheranno sui gradoni della tribuna i suoi familiari ed amici cari, i presidenti e dirigenti dei club coinvolti e i vertici del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia.

“Al giorno d’oggi è difficile trovare nel mondo del calcio persone dalla sua immensa disponibilità e di indubbie capacità umane.” – ha detto il vicepresidente vicario della Figc regionale Claudio Canzian – “Sarà un’edizione particolare considerato l’assenza del Pordenone Calcio, società nella quale ho avuto possibilità di condividere con lui tanti momenti in campo e fuori dal campo. Per noi che abbiamo avuto a che fare con lui, ricordarlo è sempre un piacere. I dirigenti del Fiume Veneto Bannia sono stati bravi in questi anni a dare continuità a questa giornata a lui dedicata. Ha dato tanto per il neroverde”.